Società trasparente

Soci

Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale 72%
Società Autostrada dei Fiori S.p.A. 28%

Statuto interporto [pdf]

Corporate governance

Assemblea dei soci

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Consiglio di amministrazione

Nome Carica Nomina Decorrenza incarico Scadenza incarico Compenso
Gian Luigi Miazza Consigliere
Presidente
Nomina assembleare sulla base di proposta unitaria degli azionisti Dal 31/07/2017 All’approvazione del bilancio al 31/12/2019 da deliberare
Raffaella Femia Consigliere
Pier Giacomo Raimondi

Collegio sindacale

Nome Carica Nomina Decorrenza incarico Scadenza incarico Compenso
Riccardo Bolla Sindaco Effettivo Presidente Nomina assembleare Dal 22/06/2018 All’approvazione del bilancio al 31/12/2020 10.500 € (indennità annua lorda)
Maurizio Civardi Sindaco Effettivo Dal 10/05/2019 7.000 € (indennità annua lorda)
Valeria Tigli Sindaco Effettivo Dal 22/06/2018
Alessio Albanese Sindaco Supplente NIL
Silvano Montaldo Sindaco Supplente

Società di revisione

L’incarico è stato conferito dall’Assemblea dei soci del 22/06/2018 alla società Deloitte & Touche S.p.a. sino all’approvazione del bilancio al 31/12/2020

Consulenze e collaborazioni

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Altri contenuti - Accesso civico

La richiesta va indirizzata al Responsabile della Trasparenza e dell'Anticorruzione tramite il seguente indirizzo email: responsabile.anticorruzione@interportovado.it

ALTRI CONTENUTI – D. LGS 231/2001 E CODICE ETICO

Interporto Vado I.O. S.p.a. da sempre dedica grande attenzione agli aspetti etici dell’impresa e considera la legalità e la correttezza condizioni imprescindibili per lo svolgimento della propria attività aziendale.

In virtù di questo, Interporto Vado I.O. S.p.a. ha approvato in data 29/03/2018 il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231, contenente i principi etici che la Società considera fondamentali nello svolgimento della propria attività e le norme comportamentali che tutti coloro che agiscono in nome e per conto della Società devono rispettare.

Il Decreto è stato emanato in attuazione della delega al Governo prevista dall’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300, che ha introdotto nell’ordinamento italiano un regime di responsabilità amministrativa a carico degli enti nella commissione dei reati.La sostanziale novità introdotta dal Decreto è rappresentata dal fatto che la responsabilità dell’Ente si aggiunge a quella della persona fisica che ha commesso materialmente il reato, purché a vantaggio o interesse dell’ente.

Nello svolgimento della propria attività, la Società intende osservare non solo le leggi e le disposizioni vigenti in tutti i Paesi nei quali opera, ma anche gli elevati standard etici ed i principi ispiratori che sono raccolti nel presente Codice Etico

Il Codice Etico è una carta dei diritti e doveri morali che definisce la responsabilità etico-sociale di tutti i collaboratori partecipanti alle attività di Interporto Vado I.O. S.p.a. e rappresenta lo standard di comportamento nello svolgimento e conduzione delle attività e degli affari.

Il Codice Etico costituisce parte integrante del proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dal D.lgs. 231/01.

Le finalità implicite nel Codice Etico sono le seguenti:

  • Espressione dei valori e principi cardine a cui tutti i collaboratori devono attenersi, siano essi soci, dipendenti, collaboratori a vario titolo o amministratori;

  • Conoscenza dei valori e principi da parte di tutti coloro che operano con Interporto Vado I.O. S.p.a.;

  • Integrazione con le norme previste dal Modello di organizzazione, gestione e controllo, rappresentando il presupposto del sistema sanzionatorio per la violazione delle norme in esso stabilite.

I principi etici condivisi da tutti coloro che lavorano per Interporto Vado I.O. S.p.a. sono:

rispetto delle leggi e dei regolamenti, integrità e correttezza, onestà, valutazione preventiva di presenza di conflitto d’interessi, ripudio di ogni discriminazione, riservatezza – tutela della privacy, tutela della personalità individuale, valore delle risorse umane e del lavoro (sicurezza sul lavoro), attenta valutazione nel conferimento di incarichi professionali, trasparenza e completezza dell’informazione, attenzione alla relazione con fornitori, clienti e committenti privati, tutela dell’ambiente, ripudio di ogni forma di terrorismo, attenzione nel rapporto con operatori internazionali, con la pubblica amministrazione e con le organizzazioni politiche e sindacali.